Imperdibile
Vulcano Tavurvur e sorgenti calde
Sulla cenere nera fino a sorgenti quasi bollenti, ai piedi del vulcano più attivo di Rabaul.

Durata tipica
120 min
Prezzo
Contributo alla comunità circa K10–20; guida circa K50
Dal porto
8 km / 5 mi
Tempo di trasferimento
25 min
Al chiuso / All'aperto
outdoor
Rischio coda
low
🕐 Momento migliore per visitare
Al mattino presto, prima che la cenere si scaldi; evitatelo dopo forti piogge
Il Tavurvur è il vulcano che, insieme al Vulcan dall'altra parte della baia, distrusse Rabaul nel settembre 1994. Da allora ha continuato a eruttare a intermittenza, e quasi ogni giorno dal cratere sale un filo di vapore o di cenere. Il paesaggio intorno è fatto di cenere grigia, pomice e alberi morti contorti, e lungo la strada si passa sulla pista sepolta del vecchio aeroporto di Lakunai. Ai piedi del cono, le sorgenti calde sgorgano dalla sabbia nera e scorrono verso il mare. L'acqua è quasi bollente: guardate ma non toccate. Gli abitanti di Matupit vendono uova di megapodio estratte dalla cenere calda e cotte nelle sorgenti, e quando l'attività è bassa le guide locali accompagnano camminate per un tratto del pendio. Non c'è alcuna ombra. Indossate scarpe chiuse, portate cappello e molta acqua, e seguite sempre la guida su fin dove spingervi.
Come arrivare dal porto
Minivan o taxi passando per Matupit e il vecchio aeroporto di Lakunai